RICORDATO IL SINDACO ETTORE TREVISAN CON UN LIBRO E L’INTITOLAZIONE DELLA SALA GIUNTA
Nel gennaio 2024, a cento anni dalla nascita di Ettore Trevisan, insegnante e amministratore comunale di Noventa Vicentina, sindaco per ben 18 anni, l’Amministrazione comunale, insieme alla famiglia, ha promosso un convegno al Teatro Modernissimo per ricordarne la figura sotto molteplici aspetti: l’esperienza di educatore, l’azione politica, l’impegno nel volontariato e nel mondo socio-sanitario.
L’incontro ha rappresentato un momento di grande valore civile e culturale, arricchito dagli interventi autorevoli di numerose persone che hanno conosciuto e collaborato con Trevisan, ciascuna portando una testimonianza legata ai diversi ambiti della sua attività. Da quel convegno è emerso un patrimonio prezioso di racconti, ricordi, aneddoti e riflessioni storiche che restituiscono non solo la figura di un uomo profondamente legato alla sua terra, ma anche uno spaccato significativo della storia di Noventa Vicentina nel Novecento: dal regime fascista alla guerra, dalla ricostruzione all’industrializzazione, fino al cambiamento dei costumi, al volontariato e all’impegno civile.
Questo ricco materiale è confluito nel volume “Ettore Trevisan. L’azione politica. La passione civile”, curato da Carlo Alberto Formaggio ed Elena Trevisan, e voluto dalla famiglia, dall’Amministrazione comunale e dall’associazione culturale “Gianni Galuppo e Gabriella Zanuso”.
Il libro è stato presentato nella mattinata di sabato 24 gennaio presso la sede comunale di Villa Barbarigo, nella sala consiliare, riaperta al pubblico proprio in occasione dell’evento dopo un importante intervento di restauro. Dopo il saluto del Sindaco, Carlo Alberto Formaggio e Luigi D’Agró (già deputato) hanno dialogato per delineare la figura di Ettore Trevisan e approfondire i contenuti del volume. La presentazione è stata arricchita da alcune letture curate dalla figlia Elena Trevisan, che ha voluto raccontare il padre anche nella dimensione più intima e familiare.
Al termine dell’incontro, per volontà dell’Amministrazione comunale e a seguito di una procedura autorizzata dalla Prefettura, in base a una delibera del Consiglio comunale approvata all’unanimità, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala Giunta a Ettore Trevisan. Da oggi la sala porta ufficialmente il nome di “Sala Giunta Ettore Trevisan”. La targa, coperta da un drappo tricolore, è stata scoperta tra gli applausi da Mariano Trevisan, figlio di Ettore.
Un gesto simbolico ma carico di significato, che vuole essere memoria viva e duratura per ricordare agli amministratori di oggi e di domani l’impegno civico, la passione politica e l’attenzione al sociale che hanno contraddistinto Ettore Trevisan. Un esempio e un punto di riferimento ancora attuale per chi si dedica alla gestione della cosa pubblica, sempre al servizio della comunità di Noventa Vicentina.
(Alcuni scatti della mattinata)
F.to l’Amministrazione comunale
Nel gennaio 2024, a cento anni dalla nascita di Ettore Trevisan, insegnante e amministratore comunale di Noventa Vicentina, sindaco per ben 18 anni, l’Amministrazione comunale, insieme alla famiglia, ha promosso un convegno al Teatro Modernissimo per ricordarne la figura sotto molteplici aspetti: l’esperienza di educatore, l’azione politica, l’impegno nel volontariato e nel mondo socio-sanitario.
L’incontro ha rappresentato un momento di grande valore civile e culturale, arricchito dagli interventi autorevoli di numerose persone che hanno conosciuto e collaborato con Trevisan, ciascuna portando una testimonianza legata ai diversi ambiti della sua attività. Da quel convegno è emerso un patrimonio prezioso di racconti, ricordi, aneddoti e riflessioni storiche che restituiscono non solo la figura di un uomo profondamente legato alla sua terra, ma anche uno spaccato significativo della storia di Noventa Vicentina nel Novecento: dal regime fascista alla guerra, dalla ricostruzione all’industrializzazione, fino al cambiamento dei costumi, al volontariato e all’impegno civile.
Questo ricco materiale è confluito nel volume “Ettore Trevisan. L’azione politica. La passione civile”, curato da Carlo Alberto Formaggio ed Elena Trevisan, e voluto dalla famiglia, dall’Amministrazione comunale e dall’associazione culturale “Gianni Galuppo e Gabriella Zanuso”.
Il libro è stato presentato nella mattinata di sabato 24 gennaio presso la sede comunale di Villa Barbarigo, nella sala consiliare, riaperta al pubblico proprio in occasione dell’evento dopo un importante intervento di restauro. Dopo il saluto del Sindaco, Carlo Alberto Formaggio e Luigi D’Agró (già deputato) hanno dialogato per delineare la figura di Ettore Trevisan e approfondire i contenuti del volume. La presentazione è stata arricchita da alcune letture curate dalla figlia Elena Trevisan, che ha voluto raccontare il padre anche nella dimensione più intima e familiare.
Al termine dell’incontro, per volontà dell’Amministrazione comunale e a seguito di una procedura autorizzata dalla Prefettura, in base a una delibera del Consiglio comunale approvata all’unanimità, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala Giunta a Ettore Trevisan. Da oggi la sala porta ufficialmente il nome di “Sala Giunta Ettore Trevisan”. La targa, coperta da un drappo tricolore, è stata scoperta tra gli applausi da Mariano Trevisan, figlio di Ettore.
Un gesto simbolico ma carico di significato, che vuole essere memoria viva e duratura per ricordare agli amministratori di oggi e di domani l’impegno civico, la passione politica e l’attenzione al sociale che hanno contraddistinto Ettore Trevisan. Un esempio e un punto di riferimento ancora attuale per chi si dedica alla gestione della cosa pubblica, sempre al servizio della comunità di Noventa Vicentina.
(Alcuni scatti della mattinata)
F.to l’Amministrazione comunale